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La mostra Crazy al Chiostro del Bramante: la follia spiegata ai bambini

Il 19 Febbraio è sbarcata a Roma, al Chiostro del Bramante, la mostra “Crazy”:  la follia nell’arte contemporanea.

Noi l’abbiamo visitata con nostra figlia di 7 anni e ve la consigliamo perché è una mostra divertente, colorata ed immersiva.

Visitarla può essere sicuramente una buona occasione per avvicinare i bambini all’arte facendogli vivere un’esperienza diversa e divertente. Può rappresentare anche un ottimo primo approccio per aiutarli a prendere confidenza con i luoghi d’arte, vivendoli in prima persona e non come spettatori passivi, con la speranza che visitarli diventi per loro una buona abitudine anche da grandi.

Crazy è una mostra di arte contemporanea curata da Danilo Eccher, lo stesso curatore delle mostre Love, Enjoy e Dream che dal 2016 hanno riempito le stanze del Chiostro del Bramante.

Crazy ospita le creazioni di 21 artisti di rilievo internazionale, le opere esposte sono 16 di cui molte site-specific, cioè create appositamente per il luogo che le avrebbe ospitate, il Chiostro del Bramante, appunto.

Le opere di Crazy sono il risultato di una follia creativa, rappresentano l’arte che esce dagli schemi e che inonda le stanze di luci, colori e idee.

“Creatività è inventare nuovi modi

di vivere la realtà che ci circonda”

La mostra Crazy: gli strumenti per comprenderla

Una volta entrati potrete decidere se lasciarvi trasportare da quello che vedrete e dalla sua follia o se cercare di comprendere le intenzioni degli autori. Se opterete per la seconda opzione sappiate che ogni opera viene accompagnata da una didascalia dettagliata e che all’ingresso vi sarà comunicata la password per la wi fi per poter accedere alla pagina internet dedicata all’audioguida gratuita.

La mostra Crazy for kids: l’arte spiegata ai bambini

La mostra “Crazy “è una mostra pensata anche per i bambini, ve ne accorgerete subito, perché all’ingresso gli consegneranno una mappa ideata e disegnata dall’illustratrice Pucci Zagari.  Grazie alla mappa i bambini potranno seguire il percorso e leggere i nomi delle opere. Un’altro aspetto che abbiamo apprezzato è che oltre alle didascalie per gli adulti, ci siano anche quelle per i bambini, che potranno cosi leggere il significato di ogni opera spiegato con parole semplici  grazie a dei pannelli posizionati alla loro altezza.

Le opere si possono “attraversare” ma non si possono toccare quindi  bisogna sempre fare un po’ di attenzione.

Crazy: le opere più amate dai bambini

La mostra “Crazy” si snoda attraverso un percorso tra gli ambienti del Chiostro del Bramante, un percorso totalmente imprevedibile, perché ogni opera è slegata dalla precedente.

Sono molte le installazioni che ci hanno colpito ma quella che ci ha lasciati senza parole è stata senza dubbio “Hypermania” di Shoplifter/Hrafnhildur Arnadottir:  un corridoio formato da capelli – sintetici-  multicolor che ci ha trasportati in un’altra dimensione.  Un’altra opera che ci ha davvero affascinati è stata Black Cloud Fashion di Carlos Amorales perché non capita tutti i giorni di salire una scala circondati da 15000 falene nere di carta.

Merita una menzione speciale anche  “Poured Staircase” di Ian Davenport che ci ha conquistati grazie alla “secchiata” di colore con cui ha ricoperto la scalinata che porta al piano terra.

I bambini si divertiranno poi ad attraversare il percorso Topoestesia di Gianni Colombo e si incanteranno ad osservare il gioco di luci di “Starless” di Massimo Bartolini.

Durante la nostra visita l’opera “Passi” di Alfredo Pirri non era fruibile per cause tecniche. “Passi” è l’installazione forse più scenografica di tutta la mostra. L’artista ha ricoperto il pavimento del Chiostro di specchi sui quali i visitatori possono camminare e che riflettono le colonne e il loggiato.

La follia di Crazy non si limita solo agli ambienti del Chiostro ma si espande anche agli ambienti esterni, come la caffetteria, totalmente ricoperta dall’opera Fallen Fruit. Una cosa che non tutti sanno:  dalla caffetteria del Chiostro si può ammirare l’affresco “Le Sibille” di Raffaello Sanzio che si trova nell’adiacente Basilica di Santa Maria della Pace.

La mostra Crazy per le scuole

Per le scolaresche che volessero visitare la mostra è a disposizione un percorso studiato ad hoc per i bambini delle elementari. Il percorso prevede una visita guidata con lettura animata. Quest’esperienza è stata pensata come primo approccio all’arte contemporanea e alle sue caratteristiche. Per tutte le info potete scrivere a didattica@chiostrodelbramante.it.

La mostra Crazy a Roma: info pratiche sulla visita 

Crazy è appena arrivata e resterà al Chiostro del Bramante fino al 8 Gennaio 2023, quindi c’è tempo per visitarla.

Ecco tutte le info:

  • Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00. Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00. La biglietteria chiude un’ora prima.
  • Ingresso: dal lunedì al venerdì = biglietto a € 15,00
  • Sabato e domenica e festivi = biglietto a € 18,00
  • I bambini fino a 4 anni entrano gratis, dai 5 ai 10 anni pagano € 10.
  • Per tutte le altre info: Mostra Crazy

Vi consiglio di prenotare on line perché i posti sono contingentati e possono entrare poche persone contemporaneamente proprio per garantire un’esperienza migliore.

Purtroppo non esistono scontistiche particolari per le famiglie.

Personalmente mi sento di consigliare la visita ai bambini dai 6 anni in su e che sappiano leggere in modo da poter vivere la mostra con maggiore autonomia, ma anche i più piccolini saranno attratti dai tanti colori e dalla magia delle opere.

 

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