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Passeggiata nella natura a Filettino e Segni

Cercavamo spunti per due gite all’aria aperta in Lazio, regione vicinisisma alla nostra Campania, ma che conosciamo poco. Abbiamo chiesto aiuto a un’amica di instagram (Barbara_barbaidee) che ci accompagna a Filettino e Segni, per due scampagnate  con i bambini nella natura più vera, con tante passeggiate.

 

 

Gite con i bambini nella natura in Lazio

Per chi come noi sente il bisogno di aria e di natura, di camminare ma anche di rilassarsi seduto ad osservare il bosco ed i bambini giocare liberi, consiglio di uscire dalla città e puntare verso quello che vedete all’orizzonte. Noi lo abbiamo fatto gli ultimi giorni prima di diventare zona arancione e ci ha dato la carica per affrontare una nuova chiusura facendo il pieno di natura.

Il Lazio non è la nostra regione d’origine e non sappiamo mai bene dove andare o cosa vedere, così ci siamo lanciati all’avventura impostando il navigatore verso direzioni che ci avevano consigliato: Filettino e Segni.

Itinerario a Filettino per famiglie

È il comune laziale con l‘altitudine più elevata (1.063 m s.l.m.). Il territorio comunale si trova in una posizione magica, all’interno del Parco naturale regionale dell’Appennino – Monti Simbruini, al confine con Trevi nel Lazio.

L’area montana di Campo Staffi è un’importante località turistica invernale ed estiva dotata di impianti di risalita e piste da sci. Il paese è piccolo e caratteristico e non vedo l’ora di tornarci per provare il pane e i biscotti del forno, che mi hanno assicurato essere buonissimi. La prossima volta resteremo qualche giorno per recuperare tutte le bellezze che ci siamo persi.

Appena prima di Filettino, in località Fiumata c’è un campeggio attrezzato da cui si arriva ad un bosco meraviglioso con sentieri ampi e molto facili da percorrere con bambini piccoli e per un tratto anche con passeggini.

Ci sono diversi punti in cui è possibile fermarsi per un picnic o un barbecue. Il foliage in autunno lascia senza parole e tutto è reso magico dal suono dell’acqua che scorre e dalla luce che riflette facendosi strada tra le rocce arrotondate dal tempo.

Da qui è possibile raggiungere le sorgenti dell’Aniene ma noi abbiamo deciso di rimandare questa camminata in primavera perché volevamo continuare l’esplorazione e vedere anche Campo Staffi. Direi che abbiamo fatto benissimo, non solo perché ci siamo lasciati qualcosa di nuovo da scoprire quando torneremo, ma anche perché abbiamo avuto modo di assaggiare un’ottima polenta al ristorante La Genziana e vedere le piste da sci.

 

Escursione a  campo di Segni con i bambini

Questa località, vicino Segni, è stata una piacevole scoperta. Noi in realtà puntavamo alla neve senza sapere bene dove andare; la vedevamo sulle montagne vicino a noi ma non avevamo idea di come arrivarci. Era tanto tempo che volevamo andare a fare un pupazzo di neve con i bambini, così siamo andati ad azimut. Occhi sulla meta cercando la strada migliore per raggiungerla. Abbiamo fatto un paio di deviazioni poi, seguendo le indicazioni per Segni e Roccamassima ci siamo imbattuti in un cartello che indicava una località naturalistica a noi sconosciuta: il campo.

C’era un po’ di neve ed abbiamo imboccato la traversa immaginando un posto tranquillo in cui parcheggiare e giocare a palle di neve, invece abbiamo scoperto un posto incantato in cui cavalli vagano liberi abituati alla presenza dell’uomo e la strada era percorribile fino ad un grande prato tra gli alberi in cui finalmente correre liberi.

Per chi ama addentrarsi nel bosco ci sono vari sentieri da percorrere anche con bambini piccoli, ma questo periodo non è adatto per sperimentare sentieri nuovi con i bambini perché il terreno è molto cedevole e si affonda un po’ sulle foglie, come abbiamo potuto sperimentare, ma è decisamente da provare in primavera ed estate. Abbiamo trovato un punto in cui la neve era abbastanza compatta per scivolare e non abbiamo resistito, ci siamo tuffati giù come pinguini sugli iceberg anche se non avevamo né slittino né buste di plastica da adattare allo scopo; per fortuna avevamo i pantaloni da neve.

Voi siete mai partiti all’avventura seguendo solo la direzione del vostro sguardo?

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